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EMIRATI ARABI UNITI FUORI DALLA BLACK-LIST

Scritto da STEFANO CAPRANI in data 06 Maggio 2016 22:26

BLACK-LIST: Emirati Arabi Uniti fuori dall’insulsa lista che limita i liberi scambi.

Dunque è ufficiale da quasi un anno, purtroppo fatto di poca conoscenza, gli Emirati Arabi Uniti sono stati eliminati dalla BLACK-LIST, ovvero la lista che identica ed elenca gli Stati e territori a fiscalità privilegiata come se facesse una distinzione tra <buoni e i cattivi>.

La ritrovata libertà negli scambi con gli EAU permetterà ora di operare economicamente senza vincoli nelle Free Zone (molte delle quali in Dubai o nel suo Emirato e/o adiacenti). Le Free Zone in EAU sono aree nel territorio emiratino, dove in molti casi i vantaggi quali ad esempio la tassazione fiscale pressoché assente  sono incentivo molto forte per traferire il business (in particolare in molti casi le imposte nell’Emirato di Dubaitasse a Dubai – sono pari allo 0%); stesso scenario si presenta in altri Emirati degli EAU.

Il libero rimpatrio dei capitali e l'esenzione dai dazi doganali (solo per citare alcuni vantaggi), spingono gli investitori ed imprenditori ad operare e fare business in EAU, sia in forma diretta (attraverso la presenza stabile dell'impresa sul territorio tramite l'apertura di succursali o la creazione di apposite società in EAU), sia in forma indiretta (attraverso l'instaurazione di contratti di agenzia, di distribuzione o di franchising o altre formule).

A tal proposito BBC-LLP è il partner opportuno al quale rivolgersi per:

  • Trovare al cliente l’agente locale in EAU o lo sponsor in EAU utile ad adempiere i provvedimenti locali.
  • Indirizzare il cliente verso l’agente locale, sponsor che possa anche partecipare attivamente al business (con le credenziali migliori) ad esempio in veste di importatore, distributore e/o altre vesti a secondo del caso specifico.
  • Supportare il cliente in tutto il processo, partendo dallo prime consulenze prodromiche a comprendere il mercato emiratino, sino ad arrivare al set-up del business alla gestione di un eventuale management e/o altro a secondo del caso specifico.

Aprire una società locale negli Emirati Arabi Uniti, avendo o un agente locale in EAU, o uno sponsor in EAU  a sua volta munito d'importanti licenze d'esercizio, migliora lo status della società dove questo soggetto sarà a comparire, sia in modo passivo che in modo attivo.

Salvo alcuni specifici casi e/o attività, le Società Free Zone in EAU, per normativa e convenzione, possono essere costituite interamente a capitale esterno, dunque non richiedono nella compagine la presenza dell’agente locale in EAU o dello sponsor in EAU.

Questo favorevole scenario a livello internazionale sta ovviamente portando la maggior parte degli investitori ad una sempre maggior attenzione per la creazione di strumenti di internazionalizzazione che siano il più possibile flessibili, non eccessivamente costosi e adatti a penetrare in un mercato da anni in costante espansione e destinato a crescere enormemente soprattutto in considerazione del fatto che Dubai ospiterà la prossima edizione di Expo 2020 – ma non solo per questo!

A tal proposito potrebbe essere molto utile leggere il capitolo Progetto PEE e in particolare i “Prodotti PEE” entrambi parte del sito www.emiratiarabiuniti-eau.com (si evince l’importanza dell’intervento di una società strutturata come BBC-LLP quale è l’anello di congiunzione per affrontare gli Emirati Arabi Uniti anche con riguardo dell’Expo 2020).

E’ tendenza creare joint venture per le piccole e medie imprese, ovvero: un accordo di cooperazione con il quale due o più parti conferiscono risorse finanziarie, beni, servizi, risorse umane, per il perseguimento durevole di un obiettivo economico comune. Tali entità possono sfociare in una costituzione di società in EAU o in un contratto di collaborazione che regola ruoli, compiti e responsabilità di ciascuno.

A prescindere dalla tipologia utilizzata, la joint venture consente di: (a) acquisire maggiore forza competitiva e risorse per meglio promuovere e immettere nel mercato i propri prodotti e servizi (b) di accedere al mercato degli Emirati Arabi Uniti e al di fuori degli Emirati Arabi Uniti stessi tramite forme di collaborazione produttiva-commerciale con chi dispone, in loco, risorse finanziare, rete commerciale e di assistenza post vendita (c) godere di incentivi e strumenti finanziari, in loco, a cui l’investitore difficilmente potrebbe accedere.

Quanto alle fasi per la costituzione della joint venture, il primo passo consiste nella scelta del partner con cui sottoscrivere in un primo momento una lettera d’intenti finalizzata a chiarire quali siano gli obiettivi della negoziazione che si va ad avviare, nonché, ad organizzare un programma che faciliti la conclusione del contratto di joint venture negli Emirati Arabi Uniti.

Da un punto di vista pratico e propriamente operativo è sconsigliabile agire se non attraverso professionisti che offrono garanzia e assistenza agli investitori che intendono approcciare il mercato emiratino, sia per la parte di consulenza legale-fiscale EAU sia per le problematiche operative connesse al processo d'internazionalizzazione per l’impresa.

Contattata BBC-LLP compilando il Form di contatto è il Primo Incontro* è gratuito

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